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Info personali

La pagina che tutti desideravano, quella priva di strani termini tecnici...

Quando non sono al computer e non esco, probabilmente sono a leggere o a guardare film.

Leggo da una vita sia libri che fumetti (da piccolo volevo addirittura diventare un disegnatore di fumetti, e ogni tanto qualche disegno mi diverto ancora a farlo).

Il mio scrittore preferito e' indubbiamente Philip K. Dick, per capolavori come "Ubik", ma ho letto svariati libri dei principali autori di letteratura fantascientifica, da quella umoristica di Douglas Adams ("Guida galattica per gli autostoppisti") alle angoscianti distopie cyberpunk di William Gibson ("Neuromante"), passando per Orwell ("1984"), Asimov ("Io, robot") e tanti altri. Prediligo la fantascienza anche al cinema, un po' in tutti i suoi sottogeneri, da quella avventurosa e spensierata della trilogia classica di "Star Wars" o de Il pianeta delle scimmie, alla cupa poesia esistenziale di "Blade Runner", senza dimenticare i classici seriosi come "2001 Odissea nello spazio". Non mi dispiacciono ne' la "social sci-fi" ("Arancia Meccanica", "Brazil", "V for Vendetta"), ne' le contaminazioni horror de "La mosca" o della saga di "Alien". A "The Matrix" (stendendo un velo pietoso su "Revolutions") do' il merito enorme di aver portato su schermo in maniera vincente (oltre che stilosa) un ottimo mix di idee legate sia al filone cyberpunk (particolarmente sfortunato al cinema, con pessimi film come "Jhonny Mnemonic") che alle tematiche sulla percezione della realta' tanto care al gia' citato Philip K. Dick.

Chi si fosse scocciato di astronavi, marziani e realta' virtuali sappia che guardo anche molto altro, da Woody Allen a Tarantino, passando per Lynch e Cronenberg (nei giorni giusti e in piccole dosi). Uno che sembra non sbagliare un film, poi, e' Christopher Nolan ("Memento", "The Dark Knight").

Con le serie tv ho un rapporto conflittuale dato dalla mancanza di tempo, sono poche quelle che sono riuscito a vedere per intero: vale la pena citare la bellissima e poco conosciuta "Il prigioniero", l'inquietante "Twin Peaks", e, piu' recenti, "Firefly" e "Heroes". Un giorno riusciro' a vedere in pace tutto "X-files" e, forse, qualche serie di "Star Trek" e ti "Stargate".

Per quanto riguarda i fumetti, nel corso degli ultimi 20 anni ho letto un po' di tutto, attraversando varie fasi legate a diverse tipologie di materiale: dai classici Disney sono passato ai Bonelli (Tex, Nathan Never, Martin Mystere) e ai supereroi Marvel/DC, poi alle serie Vertigo e (anche per ragioni di tempo) ai volumi "one shot" o alle graphic novels. Un caso a parte e' Rat-Man. Qualche autore degno di nota: Alan Moore, J.M. DeMatteis, Neil Gaiman, Frank Miller.

Quando mi sono scocciato di leggere e guardare roba, non disprezzo un bel giro in moto ;)

Una volta ho aperto un blog, ma sono troppo pigro per mantenerlo - chi vuole puo' contattarmi qui, e per i miei amici c'e' anche la possibilita' di perdere tempo su facebook.

Il mondo non ha bisogno di dogmi; ha bisogno di libera ricerca. (Bertrand Russell)